FINI: BERLUSCONI-BOSSI AL COLLE PER DIMISSIONI? ANALFABETI COSTITUZIONE
 
(ASCA) – Roma, 7 set – ”Tanto rumore per nulla”. Commenta cosi’ il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervistato da Enrico Mentana al tg La7, sull’ipotesi che il premier Silvio Berlusconi e il leader della Lega Umberto Bossi salgano al Colle per chiedere le sue dimissioni. ”Non saliranno al Quirinale altrimenti dimostrerebbero di essere analfabeti dal punto di vista costituzionale. Nessuno ha il potere di chiedere le dimissioni del presidente della Camera”, spiega Fini, che aggiunge: ”Non sono proprietari dalle Istituzioni. Sarebbe grave se il Premier dicesse: ti abbiamo eletto, adesso fai come diciamo noi. Sarebbe una concezione proprietaria delle Istituzioni. La camera non e’ una depandance del premier.

Fuori da camera nessuno mi neghera’ diritto di dire come la penso”.

”Berlusconi e Bossi – spiega Fini – saliranno al Colle per parlare della situazione politica. Un atto, direi, dovuto”. Il presidente della Camera dichiara poi di non aver mai pensato di lasciare il suo ruolo, certo di non essere mai venuto meno ai doveri e obblighi istituzionali. ”Non e’ vietato fare politica. Il ruolo di presidente della Camere nelle ultime due legislature e’ stato ricoperto da leader politici come Casini e Bertinotti. Io – conclude – come presidente non rappresento la maggioranza”.

jan/mcc/bra